U.P.V.A.D. Unione Provinciale Venditori al Dettaglio
Associazione Operatori su Aree Pubbliche Roma Capitale - Area Metropolitana

FANTASCIENZA 1950-1970:  L'ICONOGRAFIA DEGLI ANNI D'ORO

U.P.V.A.D.
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MOSTRA FANTASCIENZA


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ABUSIVISMO COMMERCIALE
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BIG & SMALL

La prossimità, non solo fisica, è la strategia adottata dalla distribuzione, piccola e grande, per adeguarsi ai nuovi modi di consumare. E’ il vicinato, in tutte le sue forme, la risposta che la piccola e grande distribuzione deve dare ai nuovi consumatori, più parsimoniosi e attenti.

Questa la formula uscita dalla sesta edizione di Big&Small, svoltasi il 26 Novembre presso il Cavalieri Rome Hotel.

E alle nuove caratteristiche di vicinato devono anche adeguarsi l’ambulantato e i mercati che, come ha spiegato Franco Gioacchini Presidente U.P.V.A.D. e Presidente Onorario FIVA Confcommercio, “sono nati basando la loro offerta quasi esclusivamente sull’alimentare, ma oggi devono ampliare le tipologie di prodotti per offrire un servizio diverso”.

“Questa società – ha aggiunto Gioacchini – ha bisogno di ritrovare un rapporto umano, a dimensione d’uomo e il mercato è il luogo ideale, ma la professionalità degli Operatori deve aumentare. Si deve innanzitutto smettere di pensare che il prezzo sia il fattore principale dell’offerta. Ci vuole invece più attenzione al prodotto, alla professionalità del venditore, ci vuole meno contraffazione e meno abusivismo”



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L’AMBULANTATO

L’ambulantato, negli ultimi anni, sta conoscendo una crescita importante a livello nazionale. A certificarlo è Franco Gioacchini, Presidente U.P.V.A.D. e Presidente onorario Fiva Confcommercio.

 «Sarebbe riduttivo soffermarci ai soli numeri – spiega il Presidente dell’U.P.V.A.D. -, che vedono una escalation a livello nazionale dalle 125.000 imprese del 2009 alle circa 175.000 censite nel 2012.

La crescita è testimoniata soprattutto dalla realtà quotidiana, che vede un gradimento sempre crescente da parte dei consumatori. Perché il commercio su aree pubbliche è estremamente flessibile ed è in grado di rimodulare la sua strutturazione in tempo reale: talvolta, a livello di offerta merceologica, anche da un mercato all’altro. L’organizzazione dell’impresa è in funzione dello spazio disponibile e della domanda del consumatore. E non è facile trovare caratteristiche analoghe in altri settori economici.

A Roma basterebbe fare due passi a Piazza Campo de’ Fiori o al Mercato di Piazza Vittorio per capire come, grazie alla vocazione turistica o alla specializzazione merceologica, le due aree mercatali riescano a coniugare decoro urbano, produttività economica, folklore.

Ma è un fenomenologia in crescita anche sotto il profilo “culturale” – continua Gioacchini – Il progetto di riqualificazione del Mercato Prati, che prevede una gestione unitaria della struttura tra gli operatori, e del Mercato Gianicolense, a costo zero per l’amministrazione comunale, ne sono le testimonianze più importanti.

Insomma, qualità dei prodotti, professionalità dei produttori, attenzione ai freschi, convenienza, prossimità e territorialità sono i driver che, nel complesso, hanno guidato, e continuano a farlo, la crescita del settore».

Sarà questo uno degli argomenti di discussione di "Dedicato al futuro", la sesta edizione di Big&Small che si terrà a Roma il prossimo 26 novembre.



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USURA

“Quello dell’usura è un tema molto delicato che ci sta particolarmente a cuore perché il terziario di mercato è stato fortemente colpito negli ultimi anni da questo fenomeno”. Lo ha affermato il Presidente dell’U.P.V.A.D., Franco Gioacchini, intervenendo al Convegno “Usura: Strategie e Mezzi per Combatterla” presso la Protomoteca del Campidoglio.

Gioacchini ha fatto riferimento alla stretta creditizia, ricordando che “secondo l’Osservatorio sul Credito di Confcommercio nel secondo trimestre 2013 sono diminuite ulteriormente le imprese che sono riuscite a far fronte ai propri impegni finanziari, mentre non si riesce a risolvere l’atavico problema dei Debiti della Pubblica Amministrazione, che è tra le prime voci di difficoltà reale per gli imprenditori”.

“Confcommercio Roma – ha affermato Gioacchini – ha attivato il servizio SOStegno IMPRESA, uno sportello di assistenza psicologica e di consulenza in materia fiscale tributaria e amministrativa, che si avvarrà della collaborazione dell’Ordine degli Psicologi del Lazio e dell’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma”.

Il Presidente dell’U.P.V.A.D. ha quindi chiesto con forza di promuovere e valorizzare il ruolo dei Confidi, “uno strumento che va sostenuto e sviluppato per agevolare le imprese nell’accesso ai finanziamenti, a breve, medio e lungo termine, destinati allo sviluppo”.

 

“Riteniamo infine – ha concluso Gioacchini – che vadano sostenute tutte le attività delle Fondazioni nazionali e territoriali, come il Laboratorio Antiusura presieduto da Luigi Ciotti che, grazie anche al supporto di contributi pubblici (Legge 108/96), svolge un’attività determinante per il contrasto di questo fenomeno, di concerto con le Associazioni di Categoria”.



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LEGALITA’... MI PIACE!

Lunedì 11 Novembre si è svolta la Giornata di Mobilitazione nazionale indetta da Confcommercio per portare al centro del dibattito politico e civile i temi della legalità, della contraffazione, dell’abusivismo commerciale.

 

“Siamo in una situazione di allarme rosso e chiediamo, dunque, tolleranza zero contro ogni forma di illegalità”. Lo ha affermato il  presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli.

Il presidente di Confcommercio, quindi, ha chiesto con forza “stesso mercato, stesse regole: è questo il principio su cui costruire un contesto economico e sociale realmente sano, legale e concorrenziale”.

 

“Per il ministero – ha detto Flavio Zanonato, ministro dello Sviluppo Economico -  la lotta all’abusivismo è una priorità anche perché il fenomeno ha assunto i connotati di una vera e propria impresa criminale”. Zanonato ha concluso quindi il suo intervento sottolineando che “siamo in una fase di grande crisi e la lotta all’abusivismo costa sacrificio e impegno ma va fatta proprio perché è uno strumento fondamentale per uscire dalla crisi”.

 

Una task force permanente formata da Ministero dell’Interno, rappresentanti del mondo del commercio e delle Forze di Polizia per contrastare la contraffazione. È la proposta lanciata dal Vice Premier Angelino Alfano “per contrastare in maniera sistematica il commercio illegale e la contraffazione che attanagliano le nostre imprese e tutti i commercianti perbene di questo Paese”.

 

Giuseppe Roscioli, Presidente di Confcommercio Roma ha dichiarato che “basandoci su alcune stime si può ipotizzare verosimilmente che a Roma ci sia 1 abusivo ogni 3 imprese regolari attivi nel commercio di vicinato e su aree pubbliche: un vero e proprio esercito che va dai 20mila ai 23 mila soggetti”. “Le azioni di repressione fino ad oggi – ha aggiunto Roscioli – non sono state perseguite in misura costante nel tempo e ci si è resi conto che così come sono state articolate non sono state sufficienti a scardinare un fenomeno che per l’estensione e la profondità delle sue conseguenze nefaste sull’intero tessuto economico sano della nostra Città e del nostro Paese, ha raggiunto livelli allarmanti”. “Quello che finora è sembrato mancare, nell’approccio con questo fenomeno, è una visione di insieme – ha proseguito – una concertazione sulle politiche di prevenzione, una consapevolezza del rischio corre l’economia delle imprese, una conoscenza aggiornata del fenomeno, una mancanza di volontà politica”.

 

La nostra Associazione, attraverso le parole del Presidente Franco Gioacchini, ha elencato i possibili interventi in riferimento

  • alle norme legislative, prevedendo lo snellimento delle modalità per il sequestro delle merci ed il loro successivo deposito e prevedendo, in caso di recidiva dell’attività abusiva, il ritiro del permesso di soggiorno per gli extracomunitari. In sostanza si può intervenire sull’articolo 29 del c.d. Decreto Bersani
  • alle normative regionali come ha fatto la Regione Emilia Romagna ed in parte la Lombardia in materia di distruzione immediata delle merci come sanzione accessoria e in materia di procedure semplificative
  • all’abolizione dell’istituto delle Autorizzazioni di Tipo B (cosiddette itineranti), ormai obsolete e sorte in un periodo di penuria dell’offerta commerciale soprattutto in alcuni Comuni periferici
  • alle modalità di intervento operativo dei controlli, attraverso una maggior collaborazione fra la Polizia Municipale e le Forze dell’Ordine (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza) e cioè attraverso nuclei interforze per il controllo dei mercati e dei luoghi dove si manifesta l’abusivismo, proprio nella consapevolezza delle diverse normative che presiedono ai diversi aspetti interessati dal fenomeno (legislazione commerciale, sulla contraffazione, sui diritti d’autore ma anche legislazione di Pubblica Sicurezza e sull’immigrazione)
  • a una collaborazione intensa fra le Associazioni di Categoria e le Istituzioni pubbliche prevedendo fasi periodiche di monitoraggio del fenomeno e di pianificazione degli interventi di prevenzione o, come è stato recentemente fatto nella Regione Emilia Romagna, a livello di campagne promozionali di educazione del consumatore.
  • il ruolo della Provincia di Roma e della Camera di Commercio, spesso trascurate sulla tematica, potrebbe essere fondamentale, anche in virtù della loro maggiore capacità di spesa
  • la sanzione pecuniaria amministrativa non si è dimostrato un grande deterrente. Potrebbe essere utile un inasprimento delle sanzioni pecuniarie per chi acquista dagli abusivi e, soprattutto, sarebbe fondamentale attuare campagne di educazione che mirino ad informare il Consumatore non solo sui rischi di un acquisto incauto, non protetto e senza possibilità di risalire alla fonte di produzione ma anche e soprattutto sui danni che tali acquisti producono al sistema economico.
  • il tutto in un’ottica dimensionale europea: sarebbe pura illusione pensare di poter risolvere la questione da soli ignorando la globalità dei flussi migratori che investono i Paesi dell’Unione. In questo senso il Parlamento europeo potrebbe varare un documento quadro che affronti il problema individuando una linea comune di azione.


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ASSEMBLEA OPERATORI AREE PUBBLICHE

Mercoledì 5 aprile si è svolta, presso l’Hotel NH Leonardo Da Vinci di Via dei Gracchi, l’Assemblea degli Operatori su Aree Pubbliche, alla quale hanno partecipato il Sindaco di Roma Capitale Gianni Alemanno, l’Assessore alle Attività Produttive Davide Bordoni, il Presidente della Camera di Commercio di Roma Giancarlo Cremonesi.
In tale occasione, la nostra Associazione ha presentato gli Appunti per il Rilancio dei Mercati Rionali e degli Ambulanti Fuori Mercato”.
Nel documento, abbiamo richiesto una forte azione di repressione dell’abusivismo commerciale; la riduzione della Tariffa Rifiuti; il divieto per gli Itineranti di operare all’interno del Grande Raccordo Anulare; lo sgravio dei Consumi idrici nei Mercati Rionali autogestiti per compensare le ingenti perdite degli impianti; una moratoria di cinque anni contro la realizzazione di nuovi Centri Commerciali e le aperture della Grande Distribuzione; il blocco del proliferare indiscriminato dei Farmer’s Market; la forte opposizione alla Direttiva Ornaghi e all’impostazione data dal Ministero dei Beni Culturali; lo stop al pullulare di mercatini nelle vie più appetibili della Città; di riportare il Centro Agroalimentare di Roma ad essere il vero e unico Mercato all’Ingrosso ortofrutticolo della Città e di ripristinare la cosiddetta “zona romanesca”; il blocco alla costruzione di nuove strutture mercatali tramite il sistema del Project Financing; di valutare l’ipotesi di permettere la riqualificazione delle strutture annonarie tramite l’intervento diretto degli Operatori, laddove voluto; l’instaurazione di rapporti di concertazione aperti alle Confederazioni Generali del Commercio riconosciute dal CNEL, le uniche Organizzazioni portatrici di interessi generali.
Dopo l’introduzione di carattere generale che interessava tutte le Categorie del Commercio su Aree Pubbliche, abbiamo evidenziato le maggiori problematiche presenti nei vari Mercati Rionali e, nell’attualità, soprattutto quelle dei Mercati Testaccio, Pinciano, Savoia, Val Melaina, Latino, Metronio, Garbatella, Gianicolense, Prati, Trionfale, Vittoria.
Il Sindaco Alemanno ha dichiarato che l’abusivismo commerciale è una vera e propria emergenza sociale, che va combattuta di concerto con la Prefettura e con la Questura costituendo squadre speciali composte da tutti gli Organi di Vigilanza. Per questa ragione, ha già in agenda un incontro con il Prefetto e qualora non riscontrasse una reale disponibilità da parte delle altre Istituzioni, ha annunciato che parteciperà, come anticipato dalla nostra Associazione, a una manifestazione di protesta per richiedere norme più severe.
Il Sindaco Alemanno ha anche ricordato il blocco di nuovi Centri Commerciali attuato durante la sua Amministrazione e ha annunciato che, in merito alla Direttiva Ornaghi, non sposterà nessun posto fisso né rotazione regolarmente autorizzata se prima non si debellerà la piaga dell’abusivismo commerciale.
Infine, il Sindaco ha annunciato l’intenzione di realizzare una vasta campagna promozionale di comunicazione che affermi con forza la validità economica e la vitalità sociale delle microimprese cittadine, con particolare riguardo per quelle dei mercati rionali, centri nevralgici dei quartieri di Roma.
L’Assessore Bordoni, che ha avuto anche modo di rispondere ad alcune domande poste dai presenti, ha enfatizzato il ruolo dei mercati storici, come quello di Piazza Navona, che vanno tutelati e difesi. In tal senso, vanno regolamentati le decine e decine di mercatini domenicali che i Municipi autorizzano in ogni Piazza della Città.
Gli stessi Municipi, purtroppo, continuano a concedere spazi per la realizzazione di Farmer’s Market, che dovrebbero essere limitati alle Strutture di San Teodoro, di Corviale e di Testaccio. Quest’ultimo, a breve, sarà oggetto di uno spostamento per permettere un più proficuo avviamento commerciale del Nuovo Mercato Testaccio.
L’Assessore Bordoni ha rimarcato che le condizioni generali della rete mercatale romana erano deficitarie e che l’attuale Amministrazione, a fronte di ciò, ha investito sette milioni di €uro per la manutenzione ordinaria e straordinaria. Tuttavia, il processo di riqualificazione deve essere migliorato, pertanto si stanno definendo nuove modalità di intervento con l’auspicio che gli Operatori dei Mercati siano parte attiva del rinnovamento della rete mercatale.
Infine, l’Assessore Bordoni ha evidenziato, dopo aver annunciato di voler avviare processi di concertazione limitati a Confcommercio e Confesercenti, che le strutture di Ponte Milvio, Trionfale e Testaccio sono figlie della passata Amministrazione di centrosinistra e che l’attuale Giunta, facendo proprie le osservazioni della nostra Associazione, non ha autorizzato nessun progetto di riqualificazione tramite Project Financing.
Il Presidente Cremonesi ha affermato che ACEA ha attuato nei mesi scorsi uno sgravio dei consumi idrici in alcuni Mercati rionali, per far fronte alla dispersione di acqua dovuta alla rete fatiscente. È stato un intervento parziale che può essere calato anche ad altri Mercati Rionali e che nei prossimi mesi sarà allargato anche ai consumi elettrici, al fine di estendere a tutti gli Operatori su Aree Pubbliche delle tariffe competitive che permettano di ridurre le spese di gestione, ormai divenute insostenibili per le microimprese.
La Camera di Commercio di Roma è pronta ad appoggiare sia le attività di ricerca utili a comprendere e analizzare il Settore del Commercio su Aree Pubbliche, sia gli eventi congressuali di informazione e di incontro con la Categoria.
Il Presidente Cremonesi ha manifestato la disponibilità dell’Ente Camerale nel sostenere economicamente i progetti di riqualificazione dei Mercati Rionali, che in tal modo potrebbero diventare degli attrattori turistici al pari di altre realtà europee.
Un importante ruolo, in quest’ottica, potrà essere svolto dal sistema dei Consorzi Fidi e delle garanzie che la Camera di Commercio rilascia per favorire l’erogazione di finanziamenti bancari in un periodo di difficoltà creditizia.
Gli interventi dei tre autorevoli relatori hanno suscitato interesse e apprezzamento da parte dei presenti, che hanno più volte interrotto le enunciazioni con lunghi applausi.
L’Assemblea si è conclusa con la consegna degli “Appunti per il Rilancio dei Mercati Rionali e degli Ambulanti Fuori Mercato” al Sindaco Alemanno: quest’ultimo ha confermato il suo impegno al fianco della Categoria e ha annunciato, per quest’ultimo mese di legislatura, un grande sforzo dell’Amministrazione per risolvere parte delle problematiche rappresentate dalla nostra Associazione. 
 
Franco Gioacchini



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CONVEGNO

"ROMA E LE PICCOLE IMPRESE: QUALI PROSPETTIVE?"

Perché a Roma, dove c’è la rete dei mercati più estesa del mondo, proprio questi mercati stanno morendo?
Con questo interrogativo, che voleva anche essere un grido d’allarme, il Presidente Franco Gioacchini ha aperto i lavori del Convegno “Roma e le Piccole Imprese: quali prospettive?” che si è tenuto domenica 14 ottobre presso la Sala Orlando nella sede di Confcommercio nazionale.

All’incontro erano presenti esponenti del mondo istituzionale, affiancati da due autorevoli voci del mondo accademico e della ricerca: Roberto Della Casa Professore di Economia dell’Università di Bologna e Folco Cimagalli, Professore di Sociologia alla Lumsa di Roma.
Il tavolo di presidenza era composto, oltre che dal Presidente dell’U.P.V.A.D. e del Co.Ri.De. Franco Gioacchini, dal Sindaco di Roma Capitale Gianni Alemanno, dall’Assessore alle Attività Produttive Davide Bordoni, dall’Assessore al Bilancio della Provincia di Roma Antonio Rosati, dal Presidente di Confcommercio Roma Giuseppe Roscioli.

Obiettivo del Convegno è stato quello di affrontare sul piano economico e sociologico le prospettive della piccola impresa romana, esaminando le difficoltà attuali e le eventuali opportunità di sviluppo.
Partendo da un’analisi della domanda da parte dei cittadini del servizio di prossimità e esaminando anche l’offerta che i negozi di vicinato e i mercati possono dare oggi in una città come Roma, i relatori hanno poi affrontato il tema del commercio più in generale, da un punto di vista economico, politico e sociologico. Tra gli argomenti trattati, l’evoluzione del dettaglio specializzato e dei mercati rionali nello scenario distributivo nazionale e locale, l’evoluzione del comportamento d’acquisto del consumatore in particolare nel settore alimentare, le opportunità e le minacce per il dettaglio specializzato e per i mercati rionali romani.

Il Presidente Gioacchini, dopo aver illustrato la difficile situazione in cui versano i mercati rionali di Roma, così come migliaia di piccole imprese  di vicinato del nostro territorio, ha puntato il dito contro l’abusivismo commerciale, considerato una vera e propria piaga per tutto il sistema: “è un problema di ordine pubblico e un danno economico per i consumatori, che penalizza il Commercio e la Città”.
E, rivolgendosi al Sindaco di Roma, ha concluso dichiarando che è importante affrontare il problema in modo serio.

Altro tema affrontato e molto sentito dalla platea: le conseguenze delle liberalizzazioni selvagge. È stato proprio il Sindaco Alemanno a dire: “Non servono liberalizzazioni selvagge a livello di piccole e medie imprese, perché distruggono un tessuto economico e abbassano le professionalità aprendo lo spazio ai centri commerciali che si muovono con una logica che andrebbe denunciata. Aumentando gli orari di apertura non aumentano i consumi: per ogni nuovo posto nella grande distribuzione si perdono 7 posti nella piccola impresa”.

Infine, il Sindaco Alemanno ha dichiarato che è giunto il momento di dare un giro di vite al propagarsi delle numerose autorizzazioni per i Farmer’s Market, e una recente Deliberazione di Giunta, che impone alle mense scolastiche di utilizzare prodotti del territorio, darà una mano in tal senso, fermo restando che i produttori agricoli devono tornare ad operare nei mercati rionali.

Antonio Rosati, Assessore al Bilancio della Provincia di Roma, è intervenuto stigmatizzando l’apertura indiscriminata delle Grandi Strutture di Vendita e dei Centri Commerciali, criticando la liberalizzazione degli orari e proponendo una turnazione delle aperture domenicali, preferibilmente divise per quartiere.


Il Presidente Gioacchini ha chiuso il Convegno enunciando un dato sulle chiusure dei negozi e ribadendo che l’andamento dei consumi è desolante: “solo a Roma e Provincia – ha denunciato il Presidente Gioacchini – hanno chiuso in tremila, nel primo semestre 2012”.
E le previsione sui consumi per il secondo semestre 2012 secondo quasi tutti gli osservatori sono ancora negative.

Insomma, è ora di superare ogni impasse politica ed economia, è arrivato il momento di agire, di dare risposte e di farlo quanto prima: le conferme sulla vitalità delle Piccole Imprese romane, giunte da esperti di materie economiche e sociologiche, sono certamente un buon punto di partenza.



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Pa.Bo.Gel. 2012 convegno Co.Ri.De.


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Direttiva Bolkestein:intesa Stato-Regioni
L’applicazione della cosiddetta Direttiva Bolkestein (Direttiva 2006/123/CE) ha modificato le procedure di selezione per le concessioni dei posteggi nei mercati e nelle fiere.
Di seguito le modifiche più sostanziali.

    DURATA DELLE CONCESSIONI
  • La durata delle concessioni di posteggi nei mercati è determinata dai Comuni nella fase di avvio della selezione e non può essere inferiore a 9 anni (7 per i mercati a o posteggi isolati a carattere turistico così come individuati dalla Regione) e non superiore a 12 anni.
  • Alla scadenza le concessioni di posteggio sono riassegnate con procedure di selezione sulla base dei criteri di priorità stabiliti dall’intesa Stato-Regioni.

    CRITERI DI PRIORITA’
  • Maggiore professionalità acquisita, anche in modo discontinuo, nell’esercizio del commercio su aree pubbliche con riferimento all’anzianità di esercizio, ivi compresa quella acquisita nel posteggio oggetto della selezione.
    L’anzianità di esercizio acquisita nel posteggio oggetto della selezione, in sede di prima applicazione, può avere una specifica valutazione nel limite del 40 % del punteggio complessivo.
    L’anzianità di impresa è comprovata dall’iscrizione quale impresa attiva al Registro Imprese dal soggetto titolare dell’impresa al momento della partecipazione alla selezione, cumulata con quella del titolare al quale è eventualmente subentrato nella titolarità del posteggio medesimo.
  • In caso di selezione di posteggi dei centri storici, impegno del soggetto candidato a rendere compatibile il servizio commerciale con le esigenze di tutela dell’area e a rispettare condizioni merceologiche e strutturali delle aree.
  • Regolarità della posizione dell’impresa ai fini previdenziali, contributivi, fiscali (Nelle Regioni dove il DURC è previsto, il requisito è obbligatorio).
  • LA DETERMINAZIONE E L’INCIDENZA PONDERALE DEI SINGOLI CRITERI AI FINI DEL PUNTEGGIO COMPLESSIVO SPETTA ALLE REGIONI

    POSTEGGI DI NUOVA ISTITUZIONE
  • Le Regioni e le Province Autonome, sentite le Organizzazioni di Categoria regionalmente rappresentative del settore e presenti nel CNEL, stabiliscono criteri correlati alla qualità dell’offerta e alla tipologia del servizio, anche sulla base di progetti innovativi.
    La competenza ad individuare nuovi posteggi resta dei Comuni.

    SOGGETTI COMUNITARI
  • Il possesso dei requisiti di priorità è comprovato mediante la documentazione acquisita in base alla disciplina vigente nello Stato membro, avente la medesima finalità richiesta dalla normativa di cui all’intesa

    SPUNTE
  • Ai fini dell’occupazione dei posteggi temporaneamente non occupati, resta ferma l’applicazione del criterio di maggior numero di presenze realizzate, indipendentemente dall’effettivo utilizzo del posteggio, comprovato dalla documentazione acquisita presso il Comune competente

    TUTELA DELLA CONCORRENZA
  • Nello stesso mercato, al fine di garantire la pluralità e la differenziazione dell’offerta e di evitare posizioni di oligopolio, il medesimo soggetto giuridico (ditta individuale o società) non può essere titolare o possessore di più di

    * 2 concessioni nei mercati fino a 100 posteggi
    * 3 concessione nei mercati oltre 100 posteggi
  • È fatto salvo un congruo periodo transitorio per eventuali situazioni in atto con norme o scadenze temporali che saranno stabilite dalle Regioni

    FIERE E SAGRE
  • Come per i mercati, la durata delle concessioni è determinata dai Comuni nella fase di avvio della selezione e non può essere inferiore a 9 anni e non superiore a 12 anni
  • In via transitoria, si applica il criterio del maggior numero di presenze pregresse. A regime si applicano i criteri di priorità validi per i mercati collegati al maggior numero di presenze pregresse

    FASE A REGIME
  • Per le procedure di selezione, i Comuni sono tenuti alla massima evidenza delle disposizioni adottate in attuazione dell’intesa e, almeno 90 giorni prima dell’effettuazione della selezione, debbono darne relativa comunicazione mediante avvisi pubblici e informazione delle Organizzazioni di Categoria maggiormente rappresentative del settore e presenti nel CNEL.

    TEMPISTICA E SCADENZE
  • Concessioni scadute e prorogate fra il 10 aprile 2010 e il 30 giugno 2012: sono prorogate per 7 anni e scadono nel 2017.
  • Concessioni in scadenza fra il 1 Luglio 2012 e il 30 Giugno 2017: sono prorogate per 5 anni e scadono nel 2017.
  • Le concessioni decennali rinnovate nel 2008 scadono nel 2018; quelle rinnovate nel 2009 scadono nel 2019; le concessioni decennali rinnovate entro il 10 Aprile 2010 scadono nel 2020.



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    VALORIZZ.MERCATI STORICI

    “PROGETTO PER LA VALORIZZAZIONE DEI MERCATI STORICI DI ROMA”

    CICLO DI DEGUSTAZIONI

     

    Sabato 29 Novembre dalle ore 9,00

    Mercato Vittoria di Via Sabotino

     

    Sabato 6 Dicembre dalle ore 9,00

    Mercato Savoia di Piazza Gimma

     

    Sabato 13 Dicembre dalle ore 9,00

    Mercato Prati di Via Cola di Rienzo

     

    Sabato 20 Dicembre dalla ore 9,00

    Mercato Pinciano di Via Antonelli

     

    Martedì 23 Dicembre dalle ore 9,00

    Mercato Vittoria di Via Sabotino

     

    Sabato 10 Gennaio dalle ore 9,00

    Mercato Savoia di Piazza Gimma

     

    Sabato 17 Gennaio dalle ore 9,00

    Mercato Prati di Via Cola di Rienzo

     

    Sabato 24 Gennaio dalle ore 9,00

    Mercato Pinciano di Via Antonelli

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    GIORNATA DELLA LEGALITA’

    19 Novembre 2014 – La “Giornata della Legalità” è diventata ormai un appuntamento fisso di Confcommercio, e quest’anno si svolgerà il 26 Novembre presso la sede confederale.

    All’evento, che sarà inaugurato dall’intervento in diretta streaming del Presidente Carlo Sangalli e da quello del Ministro dell’Interno, On. Angelino Alfano, seguirà una Conferenza stampa promossa da Confcommercio Roma, durante la quale si farà un focus sulla percezione del fenomeno criminale da parte del tessuto imprenditoriale romano e sulla sua incidenza nei diversi settori economici.

    Ancora una volta, tutto il sistema-Confcommercio si conferma impegnato nella lotta alla criminalità, all’abusivismo commerciale, alla contraffazione.

     

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    U.P.V.A.D. - Associazione Operatori su Aree Pubbliche
    Via Caio Mario 14/B - 00192 Roma - Tel. 06 3211643 | 06 3210850 - Fax 06 3210608
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